Fiscalità | mediacentercube

Fatturazione Elettronica: cosa cambia

blog

Con l’arrivo del 1° luglio finiscono i 6 mesi di  prova della fatturazione elettronica ed entrano in vigore le modifiche previste ai termini di invio delle fatture emesse, con obbligo di indicazione della data di effettuazione dell’operazione in fattura.

Le modifiche riguardano principalmente Fattura Immediata e Fattura Differita.

La Fattura Immediata, per ciascuna operazione imponibile, deve essere emessa all’atto della sua consegna, spedizione, trasmissione o messa a disposizione del cessionario committente.
Secondo quando stabilito dal D.L. 119/2018, con il decorrere del 1° Luglio la fattura immediata deve essere emessa entro dieci giorni dall’effettuazione dell’operazione ai sensi dell’articolo 6 del D.P.R. 633/1972. Tale termine potrebbe essere prorogato a 12 giorni.

L’effettuazione dell’operazione ai fini IVA corrisponde:

  • alla data di stipula dell’atto, in caso di beni immobili;
  • alla consegna o spedizione del bene nelle vendite;
  • al pagamento del corrispettivo nelle prestazioni di servizi.

Ad esempio: un bene consegnato il 3 luglio, su cui deve essere fatta fattura immediata, la fattura deve essere trasmessa al Sistema di Interscambio entro il 13 luglio riportando la data di effettuazione dell’operazione (3 luglio) nella fattura.

La Fattura Differita è l’alternativa alla fatturazione immediata ai sensi dell’articolo 21, comma 4, lett. b, D.P.R. 633/1972. Viene emessa per le cessioni di beni la cui consegna o spedizione risulta accompagnata da un Documento di Trasporto. E’ possibile farla anche per le prestazione di servizi individuali se accompagnati da apposita documentazione.

La Fattura Differita deve essere emessa nello stesso mese solare nei confronti del soggetto intestatario del Documento di Trasporto e può essere fatta una sola fattura per più documenti di trasporto. Tale operazione deve essere fatta entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.
Il conteggio dell’imposta a debito resta inteso sia incluso nella liquidazione del mese di effettuazione dell’operazione.

Ad esempio: i documenti di trasporto del mese di luglio possono essere fatturati entro il 15 agosto e tale operazione rientrerà nel mese di liquidazione di luglio.

A partire dal 1° Luglio entra quindi in vigore l’obbligo di indicare in fattura la data in cui è effettuata l’operazione, sempre che tale data sia diversa dalla data di emissione della fattura.

Ad oggi non esiste un campo specifico dove inserire la data di effettuazione dell’operazione anche se, in caso di fattura differita, generalmente sono citati i documenti di trasporto che indirettamente forniscono la data di consegna o spedizione dei beni.

Ricordiamo che il 30 giugno 2019 scadrà la moratoria sulle sanzioni per ritardata emissione delle fatture. Non verranno applicate sanzioni su fatture emesse entro il termine di effettuazione della liquidazione periodica dell’Iva, mentre sono ridotte dell’80% se la fattura è emessa entro la liquidazione successiva.

Tale termine vige per i contribuenti con liquidazione Iva Trimestrale, mentre per i mensili la moratoria avrà efficacia fino a settembre.
In caso di ritardata emissione di fattura la sanzione ordinaria applicata va dai 250 ai 2.000 euro, in caso la violazione incida sulla corretta liquidazione del tributo, altrimenti verrà calcolata dal 90 al 180% dell’Iva (articolo 6 D.L.gs. 471/1997).

CORRISPETTIVI TELEMATICI

In seguito alle disposizioni del D.L. 119/2018, per coloro che nell’anno 2018 hanno realizzato un volume d’affari superiore a euro 400.000 al 31.12.2018 (emergente dal modello Iva 2019), dal 1° Luglio 2019 scatta l’obbligo di invio telematico dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate.

Per gli altri soggetti il nuovo adempimento sarà obbligatorio con lo scattare del 1° Gennaio  2020.

L’adempimento permette due diversi tipi di dotazione e NON verrà gestito dal Digital Hub:
– “registratori telematici”, già sottoposti a specifica regolamentazione;
– nuovi strumenti dedicati, come il portale web dell’Agenzia delle Entrate.

MEDIA CENTER cube s.r.l.

Via Renato Prunas 8 – 09126 Cagliari

(+39) 070670593
 info@mediacentercube.it
postmaster@pec.mediacentercube.it

P.IVA 02197430925

MEDIA CENTER cube s.r.l.

Via Renato Prunas 8
09126 Cagliari

(+39) 070670593
info@mediacentercube.it
postmaster@pec.mediacentercube.it

P.IVA 02197430925

Registratori Telematici: come adeguarsi

blog

Non ci venite a dire che non lo sapevate: il 1° luglio 2019 entra in vigore l’obbligo di inviare i corrispettivi telematici all’Agenzia delle Entrate.

Questa operazione diventerà possibile solo con appositi Registratori di cassa Telematici che comunichino automaticamente le chiusure giornaliere di cassa per permettere all’Agenzia delle Entrate di controllarle.

Le differenze con i vecchi registratori di cassa ci sono, e si sentiranno!

SCADENZE REGISTRATORI TELEMATICI

Dovranno adeguarsi entro luglio solo le aziende con volume d’affari superiore ai 400mila euro, mentre tutte le altre attività avranno l’obbligo di emettere scontrino elettronico da gennaio 2020.

C’è da dire che, per chi si adeguerà nel corso dell’anno corrente, lo Stato prevede notevoli aiuti per sostenere la spesa. È previsto infatti uno sconto del 50% sulla spesa sostenuta acquistando il registratore telematico nell’arco dell’anno corrente, per un massimo di 250€ sotto forma di credito d’imposta. Nel caso in cui poi siate fortunati e il vostro misuratore fiscale può semplicemente essere adeguato all’invio telematico, è previsto invece uno sconto per un massimo di 50€.

COME ADEGUARSI AL CORRISPETTIVO TELEMATICO

Per adeguarsi sarà necessario munirsi di un apposito Registratore Telematico, oppure, dove possibile, adeguare alla nuova normativa il misuratore fiscale che già si utilizza all’interno della propria attività.

Il Registratore Telematico al momento della chiusura giornaliera genera un file in formato XML da inviare telematicamente al sistema dell’Agenzia delle Entrate, attendendo quindi l’esito che attesti l’avvenuto controllo della validità del sigillo e dei file trasmessi.

Nel caso in cui sorgessero problemi di connettività, il Registratore Telematico ha 5 giorni di tempo per trasmettere i dati delle chiusure, dopo i quali sarà necessario procedere con un dispositivo esterno per effettuare la trasmissione autonomamente.

Per la mancata trasmissione dei dati o per la memorizzazione e trasmissione di dati incompleti o non veritieri si applicano le stesse sanzioni previste per la mancata emissione degli scontrini.

In caso di interruzione di attività per chiusura settimanale, o per ferie, o per eventi eccezionali, il Registratore Telematico provvederà all’elaborazione e all’invio di un unico file contenente gli importi a zero al primo avvio utile dopo il periodo di chiusura.

STEP BY STEP ALL’ADEGUAMENTO
Acquistare un Registratore telematico:

Innanzitutto è consigliabile rivolgersi ad un tecnico specializzato per capire se è possibile semplicemente adattare o aggiornare il registratore di cassa che si sta già utilizzando.
Nel caso in cui questo non sia possibile, è necessario acquistare presso i rivenditori autorizzati di misuratori fiscali un registratore telematico.

Entrare con i dati di Entratel o Fisconline.

Questi dati si possono richiedere online dalla home page del sito dell’Agenzia delle Entrate, selezionando “richiedi PIN”, tramite app dell’Agenzia delle Entrate o recandosi personalmente presso un qualsiasi Ufficio Territoriale dell’Agenzia delle Entrate.

Richiedere le credenziali dal sito dell’Agenzia delle Entrate. 

Nel caso in cui si stia già utilizzando il servizio di fatturazione elettronica si dovrebbe già avere questi dati. In caso contrario, seguire questi step:

  • Andate al sito dell’Agenzia delle Entrate, accedere alla sezione “Fatture & Corrispettivi”, mediante il link presente in basso, nella sezione “Siti tematici”

Accreditarsi nel sito dell’Agenzia delle Entrate nell’apposita sezione, compilando i campi richiesti

  • Partendo dalla homepage di “Fatture & Corrispettivi” selezionare la voce “vai a corrispettivi” all’interno del riquadro “corrispettivi”

  • Andare quindi su “Accreditamento” e premere “Accreditati”
  • Selezionare nella pagina che si apre “Gestore ed esercente”

Compilare i campi richiesti e quindi salvare.

 

Installazione dispositivo telematico attraverso tecnici specializzati a cui si dovranno comunicare le credenziali fornite dall’Agenzia delle Entrate

Una volta accreditato, sarà cura dei tecnici abilitati effettuare l’installazione e la messa in servizio del registratore telematico.

Applicare il QR CODE fornito dall’Agenzia delle Entrate sull’apparecchio per dare la possibilità di verificare il corretto censimento dei dati e per permettere la consultazione degli stessi online

Il QR Code contiene l’indirizzamento ad una pagina web del sito dell’Agenzia delle entrate sulla quale è possibile verificare:

  1. i dati identificativi del Registratore telematico (marchio del fabbricante, depositato presso l’Agenzia delle Entrate all’atto della presentazione della domanda di approvazione del modello;
  2. denominazione commerciale del modello;
  3. numero di matricola;
  4. estremi del provvedimento di approvazione; data ed esito dell’ultima verificazione periodica);
  5. i dati identificativi dell’esercente.

Delega per l’assistenza sui Registratori Telematici

Con l’utilizzo del registratore telematico (e il relativo invio dei corrispettivi tramite internet), ogni esercente è obbligato a dare comunicazione all’Agenzia delle Entrate, dell’eventuale malfunzionamento dell’apparecchio.
Questa comunicazione deve essere fatta esclusivamente via internet e tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate nel cassetto fiscale dell’esercente, o tramite l’eventuale libretto fiscale elettronico collegato al registratore telematico.
Ogni Registratore Telematico inizialmente può trovarsi in questi stati:
1 – Censito, a seguito della generazione del Certificato Dispositivo;
2 – Attivato, quando il RT è censito al sistema AE ed è associato ad un esercente; TRASMISSIONE DEI DATI DEI CORRISPETTIVI DI CUI ALL’ART. 2, COMMA 1, DEL D.LGS. N. 127/15 Pag. 17 di 30
3 – In servizio, quando il RT ha effettuato almeno una trasmissione dati.

I tre stati vengono rilevati automaticamente dall’Agenzia delle Entrate, attraverso il cassetto fiscale dell’esercente.
Il tecnico abilitato provvederà ad attivare il Registratore Telematico e l’esercente con il primo invio telematico, cambierà lo stato dell’RT automaticamente.

Da questo momento, ogni qualvolta il Registratore Telematico sarà soggetto a malfunzionamenti, l’esercente, o chi per lui (commercialista o tecnico abilitato con delega) avrà l’obbligo di modificare lo stato del Registratore Telematico in tempi brevi onde evitare di risultare inadempiente per l’emissione di scontrini e successive verifiche.

La delega per avvalersi del servizio (tramite accesso al cassetto fiscale), dovrà essere predisposta dell’esercente, che si occuperà di rinnovarla e impostarla in modo che l’accesso del tecnico avvenga in maniera legale e riservata al solo aggiornamento dello stato del Registratore Telematico, senza avere dunque accesso a pagine e/o informazioni riservate al commercialista e/o esercente.

SAPPIAMO INTERPRETARE I TUOI BISOGNI E TRADURLI IN SOLUZIONI

MEDIA CENTER cube s.r.l.

Via Renato Prunas 8 – 09126 Cagliari

(+39) 070670593
 info@mediacentercube.it
postmaster@pec.mediacentercube.it

P.IVA 02197430925

MEDIA CENTER cube s.r.l.

Via Renato Prunas 8
09126 Cagliari

(+39) 070670593
info@mediacentercube.it
postmaster@pec.mediacentercube.it

P.IVA 02197430925

Conservazione Digitale: scadenza del 15 maggio

blog

Il 15 maggio 2019 verranno spostate in maniera definitiva dal Digital HUB alla -> Conservazione digitale Zucchetti le fatture dei primi 60 giorni del 2019

Vi preghiamo di porre attenzione a questa situazione, perché:

Chi ha acquistato il servizio di Conservazione Zucchetti

Deve verificare di poter entrare nella relativa sezione tramite il bottone “Conservazione digitale” presente nel Digital Hub. 

Le credenziali (utente e password) sono state inviate via mail da Zucchetti e devono essere inserite in questa specifica sezione del Digital Hub, al fine di garantire il passaggio automatico delle fatture.

Chi NON ha acquistato il servizio di Conservazione Zucchetti

Deve provvedere all’esportazione dal Digital HUB, per avere copia dei file XML delle fatture.
Passato il termine, le fatture non sono più recuperabili perché non saranno disponibili nemmeno presso lo SdI.

Esportare le fatture

Il download NON avviene immediatamente, ma il sistema prende in carico la richiesta e vi invia una mail (all’indirizzo riportato sul contratto Zucchetti) dove è indicato il link da utilizzare per il download delle fatture.
Si tratta di un file zip, che dovrete salvare nel vostro PC/Server, che contiene gli XML delle fatture richieste.

Tutti i termini e le indicazioni di data o termini sono da considerarsi indicative,  salvo proroghe a cura dell’Agenzia delle Entrate o degli enti preposti.

MEDIA CENTER cube s.r.l.

Via Renato Prunas 8 – 09126 Cagliari

(+39) 070670593
 info@mediacentercube.it
postmaster@pec.mediacentercube.it

P.IVA 02197430925

MEDIA CENTER cube s.r.l.

Via Renato Prunas 8
09126 Cagliari

(+39) 070670593
info@mediacentercube.it
postmaster@pec.mediacentercube.it

P.IVA 02197430925

Conservazione Digitale: chiarimenti e informazioni utili

blog

Il servizio di fatturazione elettronica Digital Hub prevede l’invio automatico dei documenti al sistema di conservazione.
A tal fine, NON sono richieste operazioni preliminari, come l’inserimento di specifiche credenziali o la configurazione di altri parametri. In particolare, per i documenti provenienti da Digital Hub non è richiesto il censimento della firma digitale nel sistema di conservazione; se necessaria, infatti, questa sarà già inserita in Digital Hub e apposta precedentemente all’invio dei file al Sistema d’Interscambio.

Per contro, è invece possibile scegliere, in Digital Hub, di escludere l’invio in conservazione per alcune tipologie di documenti/aziende.

Come anticipato in altri comunicati, è attualmente in corso il versamento nel sistema di conservazione dei documenti pregressi di Digital Hub; di conseguenza è possibile che i file in stato “inviati in conservazione” non siano ancora consultabili in quest’ultimo servizio. Si tratta però solo di una questione di tempo necessario per il puntuale allineamento dei due applicativi.

Ad ogni modo, la cancellazione dei documenti da Digital Hub, prevista contrattualmente e già prorogata, avverrà solo previa conferma di acquisizione in conservazione degli stessi.

 

PROCESSO DI CONSERVAZIONE E FINALITÀ

 

Come quello di invio, anche il processo di conservazione avviene in modo completamente automatizzato e all’utente NON è richiesta alcuna azione. Di seguito riportiamo lo schema di sintesi di come avviene la conservazione:

Il sistema, verificato che i documenti rispettino tutti i requisiti necessari, genera un “Pacchetto di Versamento” (PdV) e il relativo Rapporto di Versamento (accettazione) o, in casi eccezionali, di Rifiuto (quest’ultimo è notificato via PEC e la relativa gestione dovrà essere eseguita dall’utente tramite l’apposita funzione “Lavorazione file rifiutati”, presente nell’applicativo).

Successivamente all’accettazione dei documenti (PdV), la procedura genera un “Pacchetto di Archiviazione” (PdA), sul quale è apposta la firma digitale di un delegato di Zucchetti S.p.a. (Responsabile del Servizio di Conservazione) e la marca temporale che determina la conclusione dell’intero processo.

I documenti contenuti in un Pacchetto di Archiviazione si intendono definitivamente conservati e l’utente potrà chiedere al sistema la loro esportazione con valenza opponibile a terzi, tramite quello che la normativa definiscePacchetto di Distribuzione” (omonima voce di menu presente nell’applicativo).

Ricordiamo, infatti, che il sistema di conservazione ha come finalità principale l’esibizione dei documenti tramite Pacchetto di Distribuzione, ad esempio, nei confronti dell’autorità finanziaria, di un notaio o altri pubblici ufficiali. La consultazione giornaliera e operativa dei documenti, tipica di un ufficio amministrativo, è invece demandata ad un software gestionale o ad un sistema documentale (DMS).

 

CREDENZIALI DI ACCESSO e PROCEDURA DI RESET PASSWORD/INOLTRO

L’accesso al portale di conservazione avviene mediante username e password personali, fornite all’attivazione del servizio mediante due distinte email/PEC. Le credenziali vengono trasmesse all’indirizzo indicato nel modulo contrattuale “Incarico per il servizio di conservazione digitale”, sottoscritto dal Responsabile della Conservazione dell’azienda.

Le credenziali sono distinte per ogni azienda, anche a parità di Responsabile della Conservazione. Fanno eccezione gli ambienti di lavoro di associazioni di categoria/studi professionali che prevedono, invece, un’unica credenziale con visibilità completa dei relativi clienti.

Eventuali richieste di reset/inoltro delle credenziali, per ragioni di sicurezza dettate dalla certificazione di qualità ISO:27001 del servizio, potranno essere evase esclusivamente se inviate dall’indirizzo sopra citato (anche in Copia Conoscenza) alla seguente casella dedicata: login.conservazione@zucchetti.it, indicando:
• Oggetto della richiesta: reset password/inoltro credenziali;
• Username (in caso di richiesta reset);
• P.IVA e Codice Fiscale dell’azienda.

Questa procedura è resa consultabile tramite il link “Recupero credenziali” introdotto nella pagina di login dell’applicativo, raggiungibile QUI.

Nel caso in cui l’indirizzo mail dell’incarico fosse obsoleto o errato, la nuova funzione consente anche di scaricarne una versione editabile di tale modulo che dovrà essere ricompilato, firmato ed inviato all’indirizzo info.servizioclienti@zucchetti.it (in Copia Conoscenza a login.conservazione@zucchetti.it).

RECAPITO ASSISTENZA

Per ottenere supporto in merito al sistema di conservazione, La invitiamo a contattarci telefonicamente o via email ai recapiti già in Suo possesso.

MEDIA CENTER cube s.r.l.

Via Renato Prunas 8 – 09126 Cagliari

(+39) 070670593
 info@mediacentercube.it
postmaster@pec.mediacentercube.it

P.IVA 02197430925

MEDIA CENTER cube s.r.l.

Via Renato Prunas 8
09126 Cagliari

(+39) 070670593
info@mediacentercube.it
postmaster@pec.mediacentercube.it

P.IVA 02197430925

Conservazione Digitale – Termini e Download

blog

Vogliamo sgomberare il campo da qualsiasi dubbio: gli utenti con servizio di Conservazione Digitale Zucchetti attivo beneficeranno in automatico del salvataggio di tutta la documentazione gestita senza dover effettuare ulteriori operazioni.

Infatti, dal momento in cui è stato attivato l’ambiente di  conservazione (contestuale al Digital Hub o successivo) le fatture verranno ugualmente inviate in modo automatico in conservazione. 

Le fasi (invio da DH, ricezione ed elaborazione in Conservazione Digitale) richiedono tempi diversi dovuti a code di invio e code di ricezione;  nessun timore quindi se vedrà le fatture elettroniche dentro il Digital Hub e non le ritroverà nell’ambiente di Conservazione, perché tutto questo è normale per i motivi appena esposti.
Aggiungiamo che  le code sono giustificate dal fatto che l’Agenzia delle Entrate ha fornito alle software-house con estremo ritardo le notifiche di accettazione;  ci sono quindi delle code XML davvero lunghe da smaltire.

Nessuna preoccupazione quindi perchè la situazione è controllata direttamente da Zucchetti e verrà allineata a breve.

Una piccola almeno quanto importante nota per gli utenti che non hanno acquistato la Conservazione Digitale Zucchetti: dovranno operare, per la salvaguardia dei propri documenti emessi nel 2018, con il download degli stessi entro il 17 aprile 2019.

Zucchetti precisa inoltre che per tutti i documenti presenti in Digital Hub, lo stato di “inviato in conservazione” indica il passaggio degli stessi al Sistema di Conservazione; l’acquisizione e la chiusura del processo saranno effettuati automaticamente entro i termini della normativa vigente. I documenti saranno quindi presenti nel sistema di Conservazione solo al termine del processo.

Ricordiamo che in Digital Hub è possibile escludere dalla conservazione, tramite apposita funzione, le tipologie di documento gestite quali Liquidazione Iva, Cadi, Fatture Attive e Fatture Passive.

MEDIA CENTER cube s.r.l.

Via Renato Prunas 8 – 09126 Cagliari

(+39) 070670593
 info@mediacentercube.it
postmaster@pec.mediacentercube.it

P.IVA 02197430925

MEDIA CENTER cube s.r.l.

Via Renato Prunas 8
09126 Cagliari

(+39) 070670593
info@mediacentercube.it
postmaster@pec.mediacentercube.it

P.IVA 02197430925

Comunicazione Dati Fatture – Esterometro 2019

blog

Al punto 9 del provvedimento del 30/04/2018 sono stabilite le regole per la Trasmissione telematica dei dati delle operazioni transfrontaliere (Esterometro).
Gli operatori IVA residenti devono trasmettere le operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato secondo le specifiche tecniche allegate al provvedimento che prevedono: i dati identificativi del cedente/prestatore e del cessionario/committente, la data del documento, la data di registrazione (solo per i documenti ricevuti), il numero del documento, la base imponibile, l’aliquota IVA applicata e l’imposta ovvero la tipologia dell’operazione.
La comunicazione è facoltativa per le operazioni per le quali è stata emessa bolletta doganale e per quelle per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche.
Il termine di trasmissione è l’ultimo giorno del mese successivo alla data del documento emesso o quello della data di registrazione del documento ricevuto.

La mia attuale versione di Mago.Net\Mago4 consente la Comunicazione Dati Fatture – Esterometro?
La procedura di Comunicazione Dati Fatture – Esterometro è presente sulle ultime versioni rilasciate di Mago.Net 3.14.7 e Mago4 2.4.1 e anche sulle precedenti (Mago.Net dalla 3.14.4 alla 3.14.6 e Mago4 2.4).

L’allegato A, contenente le Specifiche tecniche (ver. 1.3) del provvedimento del 30/04/2018, si differenzia dalle specifiche tecniche precedenti per la compilazione dei dati delle fatture (1.2) perché non sono più presenti le seguenti informazioni:

  • Stabile organizzazione e Rappresentante Fiscale del Cessionario/committente nel blocco DTE (del cliente);
  • Stabile organizzazione e Rappresentante Fiscale del Cedente/prestatore nel blocco DTR (del fornitore);
  • Detraibile e Deducibile nel blocco DatiRiepilogo (sia DTE che DTR).

Nonostante queste differenze per la trasmissione allo SDI risulta ancora valido lo schema DatiFattura_v2.1.xsd del 05/02/2018.

L’invio della Comunicazione Dati Fatture – Esterometro è quindi consentita con le ultime e penultime versioni di Mago.Net e Mago4.

Ci sono delle differenze sulla procedura a seconda della versione del software installata e di seguito descritte.

  • Mago.Net dalla 3.14.4 alla 3.14.6 e Mago4 2.4 (penultime versione rilasciate)

La procedura Preparazione Comunicazione Dati Fatture è già predisposta per:

a) escludere i documenti emessi inviati in forma elettronica (a meno che non sia stato attivato il parametro “Includi fatture inviate in forma elettronica”);
b) filtrare documenti emessi/ricevuti per registro IVA, utile nel caso si siano differenziati i registri IVA fra operazioni nazionali e operazioni con l’estero.

  • Mago.Net 3.14.7 e Mago4 2.4.1 (ultime versioni rilasciate)

Per facilitare la preparazione di comunicazioni dati fatture contenenti esclusivamente le operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, si aggiungono le seguenti funzioni alla procedura, oltre a quelli già presenti e sopra descritte.

Vengono aggiunti i seguenti filtri modificabili:

“Escludi documenti IVA nazionali”, ovvero documenti emessi/ricevuti relativi a clienti/fornitori con tipo Nazionale (campo “Tipo” in anagrafica clienti\fornitori);
“Escludi documenti ricevuti con fornitore Dogana”, ovvero documenti ricevuti registrati su di un fornitore dogana. Entrambi i parametri sono proposti come deselezionati se il periodo è precedente al 2019, altrimenti selezionati. I documenti ricevuti elettronicamente, quelli con il campo Identificativo SDI compilato, vengono esclusi o meno dall’estrazione in dipendenza del parametro “Includi fatture inviate in forma elettronica”; pertanto tale parametro diventa “Includi fatture inviate/ricevute in forma elettronica”;
il periodo di selezione viene proposto in funzione dell’anno della data di applicazione, pertanto per anno inferiore al 2019 viene proposto il semestre altrimenti il mese, cioè la nuova periodicità di presentazione della comunicazione.

Nota: Nella versione di Mago.Net 3.14.5 è stata risolta l’anomalia nr. 26279, che nel caso venga registrata una fattura con modello contabile acquisto Split payment, nella Comunicazione Dati Fatture, per le righe prive di imposta non veniva riportata la natura.
Pertanto se la tua versione installata è Mago.Net 3.14.4 e si ha almeno un caso come quello sopra riportato, è necessario procedere con l’aggiornamento della propria soluzione gestionale Mago.

MEDIA CENTER cube s.r.l.

Via Renato Prunas 8 – 09126 Cagliari

(+39) 070670593
 info@mediacentercube.it
postmaster@pec.mediacentercube.it

P.IVA 02197430925

MEDIA CENTER cube s.r.l.

Via Renato Prunas 8
09126 Cagliari

(+39) 070670593
info@mediacentercube.it
postmaster@pec.mediacentercube.it

P.IVA 02197430925

Pin It on Pinterest