Fatture Elettroniche tra Privati e verso la Pubblica Amministrazione

Con il software di Fatturazione Elettronica Zucchetti scambi fatture elettroniche tra privati (B2B) e con la Pubblica Amministrazione (B2G).

E’ perfettamente integrato con il gestionale Mago (ma anche con gestionali non Zucchetti) e automatizza l’intero iter di fatturazione.

Con la Fatturazione Elettronica gestisci completamente il processo di fatturazione elettronica, sia ciclo attivo che ciclo passivo:

Invii fatture elettroniche (nel formato XML) a privati e PA attraverso il Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate
Ricevi le fatture dai fornitori e gestisci completamente l’intero ciclo passivo
Il sistema di notifiche ti informa sulla consegna del documento
Firmi digitalmente le fatture per garantire autenticità, integrità e non ripudiabilità del documento
Conservi digitalmente le fatture a norma di legge

Per passare alla Fatturazione Elettronica, Zucchetti ti offre due possibilità:

Digital Hub Zucchetti – il servizio one-click completamente online rivolto a chi vuole gestire dal proprio gestionale Zucchetti la generazione delle fatture elettroniche verso i privati (business to business) e verso la Pubblica Amministrazione delegando tutta l’operatività a Zucchetti, conservazione digitale compresa, senza alcuna installazione.

Servizio in Outsourcing/pay-per-use per coloro che preferiscono delegare a Zucchetti l’intera gestione, dalla trasmissione alla conservazione, delle fatture elettroniche, senza dover modificare I propri processi amministrativi.

Scegli per la tua attività il software di Fatturazione Elettronica Zucchetti, la soluzione one-click per gestire completamente il processo di fatturazione elettronica tra privati e verso la PA!

I vantaggi della Fatturazione Elettronica

La Fatturazione Elettronica è soprattutto un’opportunità in quanto permette di portare alla tua attività notevoli vantaggi economici, logistici e operativa.

Grazie alla Fatturazione Elettronica:

Abbatti i costi: recenti studi realizzati dal Politecnico di Milano hanno evidenziato come eliminando la modalità cartacea di fatturazione si arrivi a un risparmio sull’intero processo di fatturazione pari all’80% grazie all’eliminazione dei costi del materiale (carta, buste, bolli), di distribuzione, di distruzione e di archiviazione.

Migliori l’efficienza: senza necessità di recarsi fisicamente in archivio, l’operatività quotidiana è drasticamente ridotta: il tempo per l’archiviazione e la ricerca delle fatture (anche in caso di controlli fiscali) diminuisce drasticamente, si evitano ritardi legati alla ritardata/mancata consegna delle fatture cartacee e le fatture possono essere messe a disposizione delle varie aree aziendali che ne abbiano la necessità. I contenziosi derivanti da errori di fatturazione sono abbattuti e c’è un’integrazione diretta con la gestione amministrativa di pagamenti e incassi.

Sfrutti l’integrazione tra i software: grazie all’integrazione con il gestionale (Zucchetti e di terze parti) la generazione del file nel formato xml previsto dalla normativa è automatico, senza nessuna attività manuale e senza rischi. Il collegamento con il servizio di conservazione digitale permette infine di archiviare a norma di legge le fatture eliminando l’obbligo di archivio cartaceo.

Conservi digitalmente a norma di legge: la conservazione digitale delle fatture è una modalità di conservazione più affidabile, moderna e sicura rispetto alla carta e permette di mantenere la validità legale dei documenti.

Sei guidato nella lavorazione dei documenti: grazie a un semplice cruscotto informativo e a processi guidati le operazioni da effettuare sui documenti sono semplici e veloci.

Non attendere oltre, passa ora alla Fatturazione Elettronica e sfrutta questa grande opportunità per la tua attività!

Fatturazione Elettronica obbligatoria: la normativa

La Legge di Bilancio 2018 ha introdotto il passaggio alla Fatturazione Elettronica obbligatoria per tutti con le seguenti scadenze:

La data del 1 luglio 2018  fissata per l’emissione della fattura elettronica obbligatoria per gli operatori della filiera dei carburanti e per le prestazioni rese da subappaltatori nel quadro di un contratto di appalti pubblici, è stata rinviata di 6 mesi.

Dal 1 gennaio 2019, quindi, la fatturazione elettronica sarà obbligatoria per tutte le operazioni tra privati, persone fisiche e giuridiche.

Fatturazione Elettronica verso la Pubblica Amministrazione

La pubblicazione del DM 55/2013 conclude l’iter legislativo avviato con la Legge Finanziaria 2008 e rende operativo il regolamento sull’emissione, trasmissione e ricezione delle fatture nei rapporti tra operatori economici ed amministrazioni pubbliche (anche se emesse sotto forma di nota, parcella e simili).

Secondo la regolamentazione le pubbliche amministrazioni sono obbligate a non accettare né a procedere ad alcun pagamento, nemmeno parziale, sino alla ricezione delle fatture in forma elettronica secondo quanto previsto dal decreto.

La regolamentazione è valida per tutte le pubbliche amministrazioni centrali e locali. L’obbligo è in vigore dal 6 giugno 2013 per i Ministeri, Agenzie fiscali e gli enti nazionali di previdenza e assistenza sociale, per tutti gli altri enti pubblici la scadenza è stata il 31 marzo 2015.

Il Decreto, oltre a introdurre l’obbligo della fatturazione in formato digitale verso le pubbliche amministrazioni, fissa le modalità di funzionamento del Sistema di Interscambio (SdI): il sistema informatico che riceve le fatture dei fornitori nel formato corretto (denominato FatturaPA), effettua i relativi controlli e inoltra le fatture alle amministrazioni competenti. Il Sistema di Interscambio non assolve compiti relativi all’archiviazione e conservazione delle fatture.

Le regole tecniche per la gestione del processo di fatturazione elettronica verso la P.A. sono esplicitate in appositi allegati del decreto che definiscono il formato della fattura, le regole tecniche per lo scambio con il SdI, le linee guida per la gestione della fattura da parte delle P.A., i codici univoci di identificazione delle amministrazioni pubbliche (Codici IPA).

Fatturazione Elettronica PA è l’ideale per le imprese e i professionisti che fatturano direttamente alla Pubblica Amministrazione e ti permette di:

  1. Acquisire la fattura direttamente dal tuo gestionale Zucchetti/Microarea o crearla all’interno del programma
  2. Trasformarla in semplici passi in una fattura elettronica (nel formato XML previsto dalla normativa)
  3. Firmare con un clic le fatture in modo massivo
  4. Trasmettere e gestire le fatture con le relative ricevute di ritorno
  5. Conservare a norma di legge i documenti (grazie all’integrazione con Conservazione Infinity)

Grazie a Fatturazione Elettronica PA puoi emettere fatture in formato digitale verso la pubblica amministrazione, come previsto dagli obblighi normativi vigenti.

L’adozione di Fatturazione Elettronica PA permette di tagliare i costi di trattamento delle fatture cartacee: ad esempio risparmiando tra i 23 e i 27€ a fattura, ovvero l’equivalente del costo stimato per le imprese europee.*

*Richiamate da Osservatorio del PoliMI, 2014

FAQ

CHI SONO I SOGGETTI INTERESSATI DALLA NORMATIVA?

le Aziende: ogni società che vende beni o presta servizi ha l’obbligo di emettere fatture elettroniche e di trasmetterle attraverso il Sistema d’Interscambio (SdI);

  • le Pubbliche Amministrazioni
  • i Professionisti e le Associazioni di categoria: possono offrire alle proprie aziende clienti un servizio di fatturazione elettronica “in conto terzi”.

DA QUANDO DECORRE L’OBBLIGO DI FATTURAZIONE ELETTRONICA?

Dal 31 marzo 2015 la fatturazione elettronica verso la PA è obbligatoria verso tutte le pubbliche amministrazioni.

Dal 01 gennaio 2019 la fatturazione elettronica è obbligatoria verso tutti.

COME DEVO COMPORTARMI SE EMETTO FATTURA AD UN SOGGETTO PRIVATO CHE NON HA IL PC?

La fattura sarà emessa COMUNQUE in modalità elettronica ed inviata all’ADE e finirà sul cassetto fiscale del privato. Al privato dovrò però rilasciare una copia cartacea come “foglio giustificativo”.

COME COMPORTARSI CON I PRIVATI CHE NON HANNO PARTITA IVA

Si emetterà comunque la fattura ma indicando il codice fiscale.

DOVE VIENE INVIATA LA FATTURA ELETTRONICA AL CLIENTE FINALE?

Dipende:

Se il cliente finale ha richiesto un codice destinatario la fattura elettronica viene veicolata nel canale che ha registrato presso il SdI.

Se non ha richiesto nessun codice destinatario riceverà la fattura elettronica sulla PEC.

IL MIO CLIENTE VUOLE LE FATTURE ELETTRONICHE VIA PEC MA NON RICORDA QUESTO DATO

Si può procedere in autonomia consultando il sito http://www.inipec.gov.it/cerca-pec

TIPOLOGIE CLIENTI E CODICI DESTINATARIO

Il cliente soggetto Iva si è registrato al SdI o si avvale di strumenti come il Digital Hub
In questo caso l’acquirente non dovrà comunicare al fornitore il proprio codice destinatario

Il cliente soggetto Iva non si è registrato al SdI
In questo caso l’acquirente dovrà comunicare l’indirizzo PEC al fornitore. (Il codice destinatario sarà “0000000”)

Cliente in regime forfettario, produttore agricolo, consumatore finale (senza pec)
In questo caso il soggetto trasmittente, inserirà il solo codice convenzionale “0000000” + Piva o C.Fiscale

Il cliente è un soggetto straniero
Si effettuerà la comunicazione dei dati delle fatture emesse (spesometro) trasmettendo al SdI le fatture elettroniche entro il mese successivo all’emissione delle fattura, inserendo il codice convenzionale “XXXXXXX”

Cliente soggetto Iva con canale di ricezione non attivo o non funzionante
In questo caso il SdI renderà  disponibile la fattura elettronica all’acquirente nella sua area riservata del sito web dell’Agenzia delle Entrate, e comunicherà tale informazione al soggetto trasmittente affinché il fornitore comunichi all’acquirente, tramite strumenti diversi dal SdI, che l’originale della fattura elettronica è a sua disposizione nell’area riservata del sito web dell’Agenzia delle Entrate

QUALI SONO LE TEMPISTICHE DI TRASMISSIONE E DEI CONTROLLI DELLA FATTURA EMESSA DA PARTE DELLO SDI?

Prima di inoltrare la fattura elettronica al destinatario, il SDI effettua i controlli formali sul documento inviato in un arco temporale che può variare dal pochi minuti a 5 giorni.

In caso di mancato superamento dei controlli viene inviata una «ricevuta di scarto» al soggetto trasmittente (per i clienti Zucchetti sul digital hub)
La fattura elettronica scartata dal SDI si considera NON emessa.

IN CASO DI SCARTO DELLA FATTURA ELETTRONICA DALLO SDI, BISOGNA INVIARE UNA NOTA DI VARIAZIONE?

NO.
Il provvedimento del 30/04/2018 (Prot. n. 89757/2018 dell’Ade) al punto 6.3 prevede che “nel caso in cui il cedente prestatore abbia effettuato la registrazione contabile della fattura elettronica per la quale ha ricevuto la ricevuta di scarto, di cui al punto 2.4, viene effettuato -se necessario- una variazione contabile valida ai soli fini interni senza la trasmissione di alcuna nota di variazione allo SDI”

COSA ACCADE QUANDO IL SDI NON RIESCE A RECAPITARE LA FATTURA AL DESTINATARIO?

Nel caso in cui il recapito non fosse possibile per cause tecniche non imputabile allo SDI (esempio, casella PEC del destinatario piena o non attiva), quest’ultimo rende disponibile al cessionario/committente la fattura elettronica nella sua area riservata del sito web dell’Ade, comunicando tale informazione al soggetto trasmittente.

Il cedente è, in tal caso, tenuto tempestivamente a comunicare al cessionario, per vie diverse dal SDI, che l’originale della fattura elettronica è a sua disposizione nell’area riservata dell’Ade.

Tale comunicazione può essere effettuata anche mediante la consegna di una copia non elettronica (PDF) della fattura.

COSA SUCCEDE SE NON ACQUISTO IL SERVIZIO DI FIRMA DIGITALE AUTOMATICA ?

Documento informatico e validità della firma digitale

Mediante una corretta e regolare apposizione della firma digitale si conferisce al documento informatico una differente efficacia:

  • il documento informatico non firmato ricade nell’ambito della disciplina di cui all’art. 2712 cc (prova documentale delle riproduzioni informatiche), il suo valore probatorio sono liberamente valutabili in giudizio, in relazione alle sue caratteristiche oggettive di qualità, sicurezza, integrità e immodificabilità;
  • il documento informatico firmato ricade, invece, nella disciplina della scrittura privata e è dotato dell’efficacia prevista dall’art. 2702 c.c., tenuto conto delle sue caratteristiche oggettive di qualità sicurezza, integrità e immodificabilità.

La firma digitale propria, garantisce alla fattura quindi caratteristiche di integrità, autenticità ed immodificabilità.

Tenuto conto di tutto questo, e considerato che resta obbligatorio firmare elettronicamente Fatture B2G, Spesometro e Liquidazioni Iva, sono chiari i vantaggi di firmare elettronicamente le fatture B2B e B2C

Ma i vantaggi sono molti e sotto vari punti di vista: economici, logistici e di efficienza.

Eliminato il costo per carta, buste e bolli.
Eliminato il tempo destinato all’archiviazione e ottimizzato il tempo delle successive ricerche.
Eliminato ogni ritardo e/o disguido dovuto all’inoltro cartaceo delle fatture.
Accesso on-line da parte di tutte le diverse aree aziendali alle fatture di acquisto e di vendita.
Conformità nei confronti della Pubblica Amministrazione.
Pronta risposta e trasparenza su controlli fiscali.

Desideri approfondire questo argomento?

Rispondi a poche e semplici domande oppure chiamaci allo 070.670593

Sappiamo interpretare i tuoi bisogni e tradurli in soluzioni

MEDIA CENTER cube s.r.l.

Via Renato Prunas 8 – 09126 Cagliari

(+39) 070670593 info@mediacentercube.it

P.IVA 02197430925

MEDIA CENTER cube s.r.l.

Via Renato Prunas 8
09126 Cagliari

(+39) 070670593 
info@mediacentercube.it

P.IVA 02197430925